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La "Scintilla"
Tutto cominciò una mattina nel 1946, fresco dopoguerra, quando Angelo Calo'
detto Lupetto venne spronato da un suo zio ad una specie di sfida con un suo
cugino che si etichettava come più bravo; quella fù la scintilla che fece
scoccare in Lupetto l' amore per questo mestiere e con coraggio il ns. riuscì
ad aprire una piccolo bottega-deposito in Piazza del Monte di Pietà (di mq 30
circa).
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Lo sviluppo dell' attività
Negli anni 50 sviluppò il lavoro del rottame di ferro in particolare,
cominciando a fornire direttamente la "Feram" piccola Ferriera di Roma
di via della Ranocchia (quartiere San Lorenzo), per ampliare negli anni
successivi la propria attività ed allacciare contatti con le altre piazze
commerciali principali quali in particolare le Acciaierie Ilva (oggi A.S.T.
Srl), per la quale si caricavano vagoni di rottame alla stazione Ostiense,
mediante la collaborazione (ormai cinquantennale) con la famiglia Niselli.
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La famiglia come spalla
In questi periodi Lupetto si è potuto avvalere della collaborazione di alcuni
componenti della sua famiglia quali i fratelli Anselmo, Pallino e Zezzè, ma in
particolare del figlio Alberto che al suo fianco contribuisce allo sviluppo e
all' ampliamento dell' azienda fino al trasferimento nel 1963 nei 300 mq di Via
Castel Bolognese (c' era a quel tempo una sede secondaria in Via Verospi di mq
400 circa), dove rimasero fino al 1970 quando fecero il grande passo e si
trasferirono alla Magliana.
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Il salto di qualità
Qui l' azienda ha messo definitivamente le radici costruendo un capannone di
circa 500 mq circondato da circa 10000 mq di piazzale e ha cominciato il
commercio all' ingrosso di rottame ferroso, acquistando e vendendo materiale da
e per tutta l' Italia, anche per l' ostinazione di Alberto che ha insistito per
dare una svolta epocale rischiando sulla propria pelle ed acquistando macchinari
molto costosi ma che hanno reso l' azienda più forte e consentito di offrire
alle acciaierie del centro-nord un prodotto diverso e più qualitativo.
Ora dalla scomparsa di Lupetto nel marzo del 1999, Alberto guida l' azienda
grazie agli insegnamenti del padre ed è coadiuvato dai figli Angelo e Roberto,
che sperano di poter seguire le orme dei loro predecessori.
Raccontata appassionatamente da Angelo Calo' di Alberto di Lupetto.
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